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Irvine Welsh
Welsh Irvine
Il caposcuola riconosciuto dei neobrit, che hanno in Hornby e Doyle gli altri due esponenti di spicco, è lo scozzese Irvine Welsh. Nato a Edimburgo nel 1958, Welsh ha fatto lavori disparatissimi, trovando stabilità soltanto in un impiego di assistente sociale. Poi, però, è arrivato il successo letterario. Che è stato fulminante e inaspettato. Trainspotting, uscito nel 1993, è il titolo che ha lanciato Welsh in un'orbita planetaria, facendone un autore di culto, esponente ideale della prima generazione dell'era globale. Il film, interpretato da Ewan McGregor, è divenuto di colpo un cult-movie, catapultando Welsh in vetta alle classifiche editoriali di mezzo mondo. Ora Welsh se la spassa ad Amsterdam, lontano dai bassifondi dove il suo feroce realismo, acido e imbottito di stupefacenti trovate e di stupefacenti e basta, ha scovato memorabili icone della letteratura contemporanea. In Italia, come del resto ovunque, è stato un successone, e il buon Irvine ha contribuito a lanciare la new wave britannica, protagonista di antologie come Disco Biscuits e Acidi scozzesi.