Dove siamo Via Gherardini, 10 - 20145 Milano
Tel 02 34597625
Seguici su
Dove siamo Via Gherardini, 10 - 20145 Milano
Tel 02 34597625
Seguici su

Alfredo

Numero di pagine
240
Formato
Brossura fresata con alette
Su licenza di
Longanesi
Ean
9788850241705

BEATRICE HA RACCONTATO LA LORO STORIA NEL "RUMORE DEI TUOI PASSI": QUESTA È LA VERSIONE DI ALFREDO

«Nel 2010, chiusa nella mia stanza», racconta Valentina D'Urbano, «scrivevo Il rumore dei tuoi passi raccontando la storia dal punto di vista di Beatrice. Ma già mi domandavo che cosa stesse succedendo nella testa di Alfredo.» Così è nato questo libro, come un regalo per sé (per il suo trentesimo compleanno) e per i suoi lettori, che volevano sapere di più di Alfredo. Una specie di «ritorno a casa».

«In piedi sulle scale c'era una bambina. Avrà avuto la mia età, un caschetto di capelli neri e un po' ispidi. Piangeva a bocca aperta, disperata, le mancavano tutti e due i denti davanti, proprio come a me. La guardai cercando di capire perché piangesse, forse avevano menato anche lei, ma non sembrava messa male... Quella era Beatrice.»

Alla Fortezza – il quartiere senza identità, con l'asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e i palazzi dall'intonaco ruvido e sbrecciato – tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere. Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l'odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi. Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l'arrivo alla Fortezza è Alfredo, in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all'incontro che gli cambierà la vita: quello con Beatrice.

SCATTATEVI UN SELFIE CON LA VOSTRA COPIA DI "ALFREDO" E POSTATELO SU FACEBOOK E INSTAGRAM CON L'HASHTAG #FATERUMORE

«Si legge e si rilegge 'Il rumore dei tuoi passi'. È come se sentissi tue queste vite, come se volessi fare qualcosa per aiutare, confortare, ma non puoi e allora non resta che ascoltare, in silenzio, la poesia che scorre nelle pagine. È poesia: comprende e investe tutti i sensi dell'umano, invade ogni organo, ogni cellula fino a far esplodere il lettore di emozioni indicibili.»

Gli altri libri di Valentina D'Urbano

Il rumore dei tuoi passi

Isola di Neve

Non aspettare la notte

Quella vita che ci manca

Acquanera

Condividi