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La quinta Sally

Numero di pagine
360
Formato
Brossura fresata
Traduttore
VALENTINA ZAFFAGNINI
Su licenza di
Nord
Ean
9788850258086
In libreria dal
11 Marzo 2021

Una donna. Quattro personalità diverse. 
Un viaggio attraverso i recessi insondabili della mente umana. 
 
  
Sally Porter apre gli occhi in un letto d’ospedale. Non ha nessun ricordo della sera precedente né di come sia finita lì. Di una cosa però è certa: non è possibile che abbia tentato il suicidio, come le hanno riferito i medici, e neppure che abbia quasi ucciso i due uomini che l’hanno salvata per poi cercare di violentarla. Eppure i medici non mentono, ed è così che Sally scopre di soffrire di un grave disturbo dissociativo dell’identità. Infatti era Nola, l’artista che possiede uno studio al Greenwich Village, che voleva morire, ed è stata Jinx, la violenta assassina, a difendersi dagli aggressori. Tuttavia in Sally albergano altre due personalità, che prendono di volta in volta il sopravvento e la spingono a comportarsi in maniera bizzarra: Derry, la cameriera gentile e affabile con tutti, e Bella, la seduttrice. Sconvolta da quella rivelazione, Sally chiede aiuto al dottor Roger Ash, un esperto di personalità multipla. Per il dottor Ash, l’unica soluzione è fondere le diverse personalità per dare vita alla «quinta Sally», una Sally finalmente unita e completa. Si tratta di un procedimento complesso e doloroso, in cui Sally dovrà rivivere i traumi che hanno causato la scissione e accettarli come parte integrante del suo passato. Ma non sarà facile nemmeno per Roger Ash, perché le ombre nascoste nel labirinto della psiche di quella donna così tormentata ed enigmatica lo costringeranno ad affrontare anche i suoi demoni…
 
 

DAL LIBRO

«Ho bisogno di aiuto», disse Sally.
La dottoressa Burchwell diede un’occhiata alla cartella.
«Prima di procedere, vorrei che firmasse questo modulo. C’è scritto che s'impegna a non tentare il suicidio.»
«Non credo di poterlo firmare.»
«Perché no?»
«Perché ho l’impressione di non controllare tutto quello che faccio.»
«Può spiegarsi meglio?»
«So che le sembrerà assurdo, ma ho la sensazione che ci siano delle forze dentro di me. Qualcosa o qualcuno che fa delle cose di cui poi vengo incolpata.»

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