A Roma non ci sono le montagne
di Ritanna Armeni
Genere
Narrativa generaleCollana
Narrativa Best SellerNumero di pagine
240Formato
Brossura fresataSu licenza di
Ponte alle GrazieEan
9788850275205In libreria dal
15 Maggio 2026Roma, 23 marzo 1944. Uno spazzino che spinge il suo carretto. Una ragazza elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. Un giovane uomo, l’aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. Una Mercedes, scura e silenziosa come l’ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. Una compagnia di soldati che marcia cantando. In quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la Storia. E le storie dei singoli individui che formano i Gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l’occupante tedesco. Per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in Banditen, capaci di sparare e sparire, di colpire il nemico senza dargli tregua. In quel breve – e infinito – pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c’è chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. E c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte dei 335 italiani che, il giorno dopo, «per rappresaglia», saranno massacrati alle Fosse Ardeatine.
Con l’intelligenza di chi vuole ricordare e comprendere, Ritanna Armeni conduce i lettori in via Rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della Resistenza romana.