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La custode dei peccati

Numero di pagine
400
Formato
Brossura
Traduttore
Alessandro Storti
Su licenza di
Nord
Ean
9788850266609

Per ogni peccato, un cibo
Per ogni confessione, il silenzio
Ma la verità non si può tacere per sempre

Ha rubato solo un pezzo di pane, ma la giovane May avrebbe preferito essere impiccata come tutti gli altri ladri. Invece il giudice ha scelto per lei una condanna peggiore della morte: diventare una Mangiapeccati. Dopo la sentenza, May è obbligata a indossare un collare per essere subito riconoscibile e le viene tatuata la lettera S sulla lingua. Da quel momento, non potrà mai più rivolgere la parola a nessuno. Poi inizia il suo apprendistato presso la Mangiapeccati anziana che, nel silenzio più assoluto, le insegna le regole del mestiere. Un mestiere spaventoso: raccogliere le ultime confessioni dei morenti, preparare i cibi corrispondenti ai peccati commessi e infine mangiare tutto, assumendo su di sé le colpe del defunto, la cui anima sarà così libera di volare in Paradiso. Le Mangiapeccati sono esclusivamente donne, disprezzate e temute da tutti, eppure indispensabili. E infatti, un giorno, May e la sua Maestra vengono convocate addirittura a corte, dove una dama di compagnia della regina è in fin di vita. Dopo la confessione e la morte della donna, però, alle due Mangiapeccati viene portato un cuore di cervo, un cibo da loro non richiesto e che rappresenta il peccato di omicidio. Sconcertata, la Maestra di May si rifiuta di completare il pasto e viene imprigionata per tradimento. Rimasta sola, la ragazza china la testa e porta a termine il compito, ma in cuor suo giura che renderà giustizia all'unica persona che le abbia mostrato un briciolo di compassione. Quando viene chiamata ancora a prestare i suoi servigi a corte, May intuisce che una rete di menzogne e tradimenti si sta chiudendo sulla regina e che solo lei è in grado d’intervenire. Perché essere invisibile può aprire molte porte, anche quelle che dovrebbero restare chiuse per sempre…
Ispirandosi alla figura realmente esistita della Mangiapeccati, questo romanzo coinvolgente e dalla straordinaria potenza narrativa ci regala un'eroina modernissima, che rifiuta il ruolo impostole da una società che la umilia in quanto donna, e che grazie alla sua forza di volontà e determinazione riuscirà a cambiare il proprio destino.

 

"La custode dei peccati" è senza dubbio un romanzo femminista, che si interroga su cosa dà senso alla vita e sull'essere liberi. Un libro che non si potrà fare a meno di "divorare".

Per il suo romanzo d'esordio, Megan Campisi reinventa una credibilissima epoca Tudor, ispirandosi tra fantasia e Storia alla figura realmente esistita della Mangiapeccati, votata a un rito cattolico e insieme pagano avvolto da mistero e fascino gotico. E costruisce una protagonista commovente e volitiva.

Ipnotico.

Romanzo bellissimo. lo ve lo consiglio. Ne sono rimasta entusiasta.

Questo esordio è reso ancor più coinvolgente dall'intelligenza, dalla frustrazione e dal dolore di May. Un libro ipnotico, un gioiello.

Un'affascinante storia di riscatto femminile sullo sfondo di un'epoca magistralmente descritta... Un'eroina indimenticabile, un delitto inquietante, una storia che appassiona fino all'ultima pagina. Originale e travolgente.

Ricorda la forza narrativa del “Racconto dell'ancella”. Un romanzo ricco di immaginazione, che dona al pubblico un'eroina universale ed estremamente moderna.

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