Dove siamo Via Gherardini, 10 - 20145 Milano
Tel 02 34597625
Seguici su
Dove siamo Via Gherardini, 10 - 20145 Milano
Tel 02 34597625
Seguici su
close

Le conseguenze del male

Collana
Gialli TEA
Numero di pagine
528
Formato
Brossura fresata
Su licenza di
Guanda
Ean
9788850276301
In libreria dal
10 Luglio 2026
Altre edizioni

Una travolgente indagine per il commissario Mandelli e l'unità di analisi del crimine violento

In una Milano torrida e semideserta di metà agosto, una donna viene trovata annegata nel Lambro. Non è il primo caso, nelle ultime settimane altre tre donne sono morte in circostanze misteriose. Tutte sono rimaste senza identità. Due giovani poliziotte della UACV, l’Unità di Analisi del Crimine Violento, non sono convinte che si tratti di suicidi e approfittano delle vacanze del resto della squadra per mettere in piedi un’indagine in proprio. La loro solitudine dura poco, perché il commissario Mandelli, che si sta godendo gli ultimi giorni di mare in Liguria con la moglie Isa, viene richiamato in città per seguire la pista di un rapimento che lo tocca da vicino: è scomparsa quella Clara per cui tanti anni prima il suo cuore di marito fedele aveva (quasi) vacillato. l’ispettore Casalegno, in pieno idillio amoroso in montagna, non potrà sottrarsi all’obbligo morale di dare man forte al suo capo e mentore.
Mentre l’inchiesta sui presunti suicidi scoperchia un baratro di orrore e prigionia, la caccia di Mandelli e Casalegno si addentra nei meandri della vecchia e nuova criminalità impegnate in una feroce lotta per il potere.

Cerone è un autore, come si era già capito dai suoi gialli precedenti, sempre con gli stessi personaggi, che non si accontenta di un paio di portate ma apparecchia la tavola con abbondanza di piatti e pietanze saporite.

Il giallista che ha il vizio di tenere sempre l'elastico temporale tesissimo, prova a discolparsi, “non sono tempi di indagine reali, lo so, è il mio modo di creare tensione ritmica, procedure rapide e più inchieste che corrono in contemporanea. La sfida è rimanere in equilibrio”. Ci riesce. Perfettamente, nonostante dichiari di non essere uno scrittore-architetto.

Condividi